Guida
Che cosa fornire nel brief di un gonfiabile su misura?
Per il brief di un gonfiabile su misura servono il logo in formato vettoriale (SVG, AI, EPS o PDF), immagini JPEG o PNG di almeno 150 dpi in scala reale, i riferimenti Pantone dei colori e le misure del luogo. Per cominciare basta uno schizzo: la forma si approva poi in 3D, come per il tunnel a forma di leone dello ZSC, presentato in 3 proposte dopo 2 settimane.
Indice · 6 sezioni
Quali file inviare per un gonfiabile su misura?
Il logo e i testi vanno inviati in formato vettoriale (SVG, AI, EPS o PDF), le foto e le immagini in JPEG o PNG di almeno 150 dpi in scala reale.
Un file vettoriale mantiene contorni netti a qualsiasi dimensione; un’immagine troppo leggera si sgrana quando viene ingrandita alla scala di un oggetto alto diversi metri.
Per la forma in volume conviene allegare tutto ciò che si ha: uno schizzo, foto del prodotto da più angolazioni, disegni tecnici. Un progetto può partire da un semplice schizzo o da un concetto scritto come da un file CAD dettagliato.
Quali misure del luogo rilevare prima di ordinare?
Si misurano l’ingombro a terra disponibile, l’altezza libera e la larghezza di passaggio necessaria alle persone e al materiale.
Vanno annotati anche gli accessi (porte, montacarichi), il tipo di pavimento (prato, cemento, parquet, ghiaccio) e i punti di aggancio, se l’oggetto va sospeso o fissato a una facciata. Per una sala, una fiera o un museo, la guida ai gonfiabili per interni spiega altezza libera, aggancio e accessi.
Al Grand Rex di Parigi, il Minion alto 6 m è stato installato sulla facciata con tecnici su fune e un camion con cestello: una posa di questo tipo va prevista fin dal brief.
Per un tunnel gonfiabile per l’ingresso dei giocatori, altezza e lunghezza contano quanto la forma: il tunnel a forma di leone dello ZSC misura 7 m di altezza e 9 m di lunghezza.
Un progetto simile? Lo descriva al nostro team.
Richiedere un’offertaCome trasmettere i colori del marchio?
Si indicano i riferimenti Pantone del manuale di identità visiva: un colore può essere riprodotto se il suo riferimento Pantone viene fornito durante la progettazione.
Va precisata la versione: un colore Pantone si indica con C per la carta patinata o con U per la carta non patinata, e il suo aspetto cambia nettamente da una carta all’altra.
Un file in CMYK resta utilizzabile, ma il colore stampato può differire da quello visto sullo schermo.
Sul tessuto, la tinta si giudica su un campione stampato: la guida ai tessuti e alla stampa descrive i procedimenti.
Quando approvare il modello 3D?
Prima del taglio del tessuto: per l’aquila del GSHC sono state preparate diverse proposte in 3D secondo le indicazioni del club, poi il tunnel è stato progettato, tagliato e assemblato in meno di 10 giorni.
Per il tunnel a forma di leone dello ZSC, le 3 proposte in 3D sono arrivate dopo 2 settimane; una volta fatta la scelta, la produzione ha richiesto meno di 10 giorni.
Per Henkel, la progettazione e la bozza 3D della replica LE CHAT hanno richiesto 3 giorni.
La bozza 3D è il «visto si stampi» in volume: vi si controllano la sagoma, le proporzioni, le misure e la posizione dei loghi prima di avviare la produzione.
Fino a che punto il gonfiabile riproduce il prodotto o il personaggio?
Un gonfiabile riprende la sagoma, i colori e i loghi di un prodotto o di un personaggio; l’aria in pressione arrotonda però gli spigoli vivi e i dettagli molto fini.
Per Henkel, il laboratorio ha realizzato una replica di 1,3 m della bottiglia LE CHAT, con stampa UV ad alta definizione, per 100 supermercati.
Per Mosaert, Digital Inflatables ha curato il 3D, la progettazione, la realizzazione e l’installazione di una nuvola di 6 m gonfiata a elio.
Per una mascotte gonfiabile o un personaggio gonfiabile gigante, il modello 3D serve ad approvare l’espressione e le proporzioni prima della produzione.
Che cosa succede dopo l’approvazione del 3D?
Dal modello approvato si ricavano i cartamodelli del tessuto, che vengono tagliati, stampati e assemblati: per il tunnel a forma di leone, più di 500 pezzi di tessuto diversi sono stati tagliati al laser, stampati a sublimazione e cuciti a mano.
I tempi dipendono soprattutto da ciò che è pronto all’inizio: i riferimenti sono nella guida ai tempi di produzione.
Le fasi di produzione sono descritte nella guida alla produzione di un gonfiabile su misura, e i termini del mestiere nel glossario delle strutture gonfiabili.
Scheda completa
| Logo e testi | file vettoriale: SVG, AI, EPS o PDF |
|---|---|
| Foto e immagini | JPEG o PNG di almeno 150 dpi in scala reale |
| Colori | riferimento Pantone, in C (carta patinata) o U (carta non patinata) |
| Misure del luogo | ingombro a terra, altezza libera, larghezza di passaggio |
| Modello 3D, tunnel del Lion ZSC | 3 proposte in 3D dopo 2 settimane |
| Bozza 3D, replica LE CHAT | progettazione e bozza 3D in 3 giorni |
Domande frequenti
Quali formati di file accetta un produttore di gonfiabili?
In genere file vettoriali SVG, AI, EPS o PDF per il logo, e immagini JPEG o PNG di almeno 150 dpi in scala reale.
Si può partire da un semplice schizzo?
Sì: un progetto può nascere da uno schizzo o da un concetto scritto, per poi passare al 3D prima della produzione.
Bisogna indicare i riferimenti Pantone?
Sì, quando il colore del marchio conta: un colore viene riprodotto se il suo riferimento Pantone è fornito durante la progettazione.
Quanto tempo richiede il modello 3D?
Nelle realizzazioni di Digital Inflatables: 3 giorni per la progettazione e la bozza 3D della replica LE CHAT, 2 settimane per le 3 proposte del tunnel a forma di leone dello ZSC.
Quali misure prendere sul posto?
L’ingombro a terra, l’altezza libera e la larghezza di passaggio, oltre agli accessi come porte e montacarichi.
Fonti
- Guida all’acquisto dei tunnel gonfiabili (mvpvisuals.com) mvpvisuals.com
- Glow Inflatables, FAQ glowinflatables.com
- Pantone, carta patinata e non patinata support.pantone.com
- Pagina dei progetti di Digital Inflatables digital-inflatables.ch
Redatto con l’assistenza dell’IA a partire dai fatti verificati dell’azienda, rivisto e approvato da Jodoc Elmiger, fondatore e amministratore di Digital Inflatables.