Guida
Scultura gonfiabile su misura, guida per artisti e musei
Una scultura gonfiabile d’artista, come una medusa di 10 m, richiede di solito da 6 a 8 settimane come minimo presso Digital Inflatables, dalla prima chiamata all’installazione; quella di Claudia Comte ha richiesto 3 settimane. L’artista o il museo fornisce il disegno o il file 3D e approva le prove. In Svizzera l’autore resta la persona fisica che ha creato l’opera, anche quando l’oggetto cambia proprietario.
Indice · 6 sezioni
Come si svolge la produzione di una scultura gonfiabile, dallo schizzo all’installazione?
Il laboratorio parte da uno schizzo, da un modellino o da un file 3D, ne ricava le sagome digitali, stampa e taglia il tessuto, lo assembla, lo gonfia in laboratorio e poi installa l’opera.
Per i mostri gonfiabili del film Spellbound, uscito su Netflix, la filiera andava dal modello 3D completo alle sagome digitali, alla stampa a sublimazione, al taglio laser e all’assemblaggio di 140 pezzi di tessuto per elemento.
Per la Manifattura di Sèvres, Digital Inflatables ha progettato, realizzato e installato 4 strutture di 3 e 6 metri ideate dallo studio GGSV, in 10 giorni.
Una collaborazione può durare nel tempo: per l’artista Tine Bech il laboratorio ha realizzato la pera di The World Has Gone Pear Shaped, esposta a Light Night Leeds nel 2023, poi una nuvola gonfiabile per Winter Lights Canary Wharf, a Londra.
Serve un prototipo prima di realizzare l’opera?
Per una forma, una finitura o un meccanismo nuovi, sì: una prova di tessuto, un piccolo modellino o un test di gonfiaggio evitano sorprese sul pezzo finale.
Prima di proporre sfere a specchio, Digital Inflatables ha fatto prove con un tessuto a specchio e ha testato una sfera a specchio di 2 m. Per i suoi palloni a specchio, il laboratorio ha anche condotto un proprio test di fiamma, oltre al certificato cartaceo.
Per l’opera che respira di Hala Amer, la funzione di respirazione riguarda solo una parte della struttura, e il progetto è stato portato a termine in cinque settimane. Un movimento di questo tipo si regola per prove successive: ritmo, ampiezza e rumore della soffiante contano quanto la forma.
Il prototipo serve anche a validare i colori stampati, la tenuta delle cuciture e l’illuminazione interna, alla luce reale del luogo espositivo.
Un progetto simile? Lo descriva al nostro team.
Richiedere un’offertaChi detiene i diritti di un’opera gonfiabile, e come citare il laboratorio nei crediti?
L’artista: in Svizzera l’autore è la persona fisica che ha creato l’opera, e la vendita dell’oggetto non ne trasferisce i diritti; in Francia, nemmeno un contratto di commissione vi deroga.
L’artista può far riconoscere la propria qualità di autore e scegliere con quale nome l’opera viene presentata; decide anche se e come può essere modificata, il che conta per un ritocco, una ristampa o una nuova versione.
Il contratto di produzione regola il resto: la menzione del laboratorio nei crediti, il suo diritto di mostrare l’opera tra le proprie referenze, la proprietà dei file 3D e delle sagome, e chi può ordinarne una copia.
A Sèvres l’installazione porta la firma dello studio parigino GGSV, e Digital Inflatables ha progettato, realizzato e installato le strutture gonfiabili. Per Makiko Furuichi, la sfera di 9 metri è stata stampata in parte, poi dipinta dall’artista.
Come conservare un’opera gonfiabile tra una mostra e l’altra?
Pulita, completamente asciutta, piegata con fogli intercalari lisci e riposta al fresco, all’asciutto e al buio: per le materie plastiche l’istituto canadese di conservazione raccomanda un’umidità relativa inferiore al 65 % e un’illuminazione di 150 lux al massimo.
Il PVC è particolarmente soggetto alla perdita di plastificante; se una piega è inevitabile, l’ICC consiglia di interporre fogli lisci e antiaderenti, per esempio di polietilene, e di evitare il contatto con la carta e le schiume.
Un controllo almeno una volta all’anno permette di accorgersi di un odore, segno che il materiale rilascia composti volatili e va isolato. Pulizia, asciugatura e riparazione sono spiegate nella guida alla durata e alla manutenzione di un gonfiabile.
La sfera di Makiko Furuichi, presentata all’abbazia di Fontevraud fino a marzo 2026, è annunciata a Vernon per SPOT dal 18 settembre al 5 dicembre 2026.
In Svizzera il proprietario di un originale di cui non esistono altri esemplari non può distruggerlo senza averlo prima offerto all’autore, se questi ha un interesse legittimo alla sua conservazione.
Come proteggere il pubblico intorno a un’opera gonfiabile?
Con un ancoraggio calcolato, il controllo del vento e una regola di arresto chiara: nel 2006 Dreamspace V, opera gonfiabile di Maurice Agis ancorata male al suolo, è stata sollevata dalle raffiche con dei visitatori all’interno, e 2 persone sono morte.
Per i gonfiabili da gioco, l’HSE britannico fissa il limite di utilizzo a 38 km/h e chiede di misurare il vento con un anemometro. Un’opera segue i propri calcoli, ma questi riferimenti aiutano a fissare la soglia di arresto; si veda la guida al vento e all’ancoraggio.
Un’opera che il pubblico attraversa richiede di più: Lightning Symphony, scultura gonfiabile praticabile di 55 metri, era installata sulla Messeplatz di Basilea durante l’Eurovision Song Contest 2025. L’HSE chiede di verificare prima di ogni utilizzo che, in caso di interruzione di corrente, la struttura si sgonfi abbastanza lentamente da permettere a tutti di uscire.
In un interno il telo deve rispettare anche le regole antincendio del luogo: in Svizzera le decorazioni dei locali aperti al pubblico sono in materiali RF2, o RF3 (cr) nei locali dotati di sprinkler. Altezza del soffitto, punti di aggancio e rumore della soffiante sono trattati nella guida al gonfiabile negli spazi interni.
Quale budget e quali tempi per un’opera in situ?
I tempi vanno da pochi giorni a un anno: 10 giorni per le 4 strutture di Sèvres, cinque settimane per l’opera di Hala Amer, di solito da 6 a 8 settimane come minimo per una medusa di 10 m, e un anno di lavoro per la sfera di 18 metri del MAH di Ginevra.
Quanto al budget, nel 2024 Digital Inflatables annunciava agli artisti prezzi a partire da 600 $ al metro, con preventivo gratuito e consegna in tutto il mondo; la scultura di 8 m di Anna Lomax è stata esposta a Londra.
Un’opera può anche nascere da una partnership: la sfera di Makiko Furuichi è stata realizzata per sostenere il percorso dell’artista e del luogo.
Per un’opera in situ vanno messi in conto anche il sopralluogo, gli agganci o la zavorra, l’alimentazione della soffiante e l’approvazione del luogo sulla classe di reazione al fuoco. Le fasce di prezzo osservate sono nella guida ai prezzi di un gonfiabile su misura.
Scheda completa
| Autore dell’opera | la persona fisica che l’ha creata (Svizzera, LDA, art. 6) |
|---|---|
| Vendere o donare l’oggetto | non trasferisce i diritti d’autore (Svizzera, LDA, art. 16) |
| Tempi abituali per una medusa di 10 m | da 6 a 8 settimane come minimo |
| Medusa di Claudia Comte, dalla chiamata all’installazione | 3 settimane |
| Conservazione di un’opera in plastica | umidità relativa inferiore al 65 %, al fresco e al buio (ICC) |
| Sfera TonUtopie del MAH di Ginevra | 18 metri di diametro, un anno di lavoro |
Domande frequenti
Quanto tempo serve per realizzare una scultura gonfiabile?
Di solito da 6 a 8 settimane come minimo per una medusa di 10 m, secondo Digital Inflatables; quel progetto ha richiesto 3 settimane, con un po’ di fortuna.
Chi è l’autore di una scultura gonfiabile realizzata da un laboratorio?
Per il diritto svizzero, la persona fisica che ha creato l’opera, in genere l’artista; lo spazio del laboratorio nei crediti si regola per contratto.
Il museo che acquista un’opera gonfiabile ne ottiene i diritti?
Non automaticamente: in Svizzera il trasferimento della proprietà di un’opera, originale compreso, non implica quello dei diritti d’autore.
Come si immagazzina un’opera gonfiabile tra una mostra e l’altra?
Pulita, asciutta, piegata con fogli intercalari lisci, in un locale fresco e buio con un’umidità relativa inferiore al 65 %.
Un’opera gonfiabile può essere esposta all’aperto?
Sì, con un ancoraggio calcolato e una regola di arresto in caso di vento forte: la sfera di Makiko Furuichi era esposta all’abbazia di Fontevraud.
Quanto costa una scultura gonfiabile?
Nel 2024 Digital Inflatables annunciava agli artisti prezzi a partire da 600 $ al metro; il prezzo finale dipende dalla forma, dalla stampa e dai tempi.
Fonti
- Legge federale sul diritto d’autore (LDA) [[author_ch_lda]] fedlex.admin.ch
- Légifrance, codice della proprietà intellettuale, articolo L111-1 [[commission_fr_cpi]] legifrance.gouv.fr
- Istituto canadese di conservazione, Notes 15/1 [[plastics_environment_cci]] canada.ca
- Wikipedia, incidente di Dreamspace V (2006) [[dreamspace_accident]] en.wikipedia.org
- HSE, gonfiabili da gioco: consigli di sicurezza [[wind_limit_play_inflatables_hse]] hse.gov.uk
- Latele.ch, TonUtopie al MAH di Ginevra [[tonutopie_mah]] latele.ch
- Post Instagram di Digital Inflatables (medusa di Claudia Comte) [[#9f40998a-40f4-48f6-a195-3f127fa34a31]] instagram.com
- Pagina dei progetti di Digital Inflatables digital-inflatables.ch
Redatto con l’assistenza dell’IA a partire dai fatti verificati dell’azienda, rivisto e approvato da Jodoc Elmiger, fondatore e amministratore di Digital Inflatables.